Il tuo Realme è rimasto bloccato dopo un aggiornamento fallito o non si accende più a causa di un urto o del contatto con l’acqua? Hai perso l’accesso a foto, video e documenti importanti perché lo schermo è completamente nero o il sistema è in bootloop? La perdita dei dati può essere un brutto colpo, ma da Dottor Cell Rimini utilizziamo tecniche di estrazione avanzate per recuperare i tuoi file anche dai modelli Realme più compromessi.
Nel recupero dati il momento che decide l’esito quasi mai è l’incidente: è quello che succede subito dopo. La maggior parte dei casi che arrivano da noi già compromessi lo sono per un tentativo fatto con le migliori intenzioni, nella prima mezz’ora.
Tre cose da non fare, in ordine di danno:
Il riso, che di solito è il primo consiglio che ti danno, semplicemente non fa niente: non raggiunge l’acqua chiusa dentro la scocca e ti fa perdere ore. Spegnilo e portacelo così com’è.
Molti realme della serie C, e diversi modelli della serie numerica, hanno lo slot per la microSD. È lì che finisce spesso la parte più pesante della memoria — foto, video, registrazioni — e quella scheda non ha niente a che vedere con la scheda madre: anche con il telefono distrutto, nella maggior parte dei casi i file si leggono subito, senza aprire nulla.
Quando il modello ce l’ha è la prima cosa che guardiamo, ed è capitato più di una volta di chiudere metà del problema in pochi minuti.
Succede spesso che una parte dei dati sia già salva senza che nessuno l’abbia controllato. Da un altro dispositivo verifica il tuo account Google — Foto, Contatti, Drive, con i 15 GB gratuiti condivisi fra i servizi — e il cloud di realme, dove realme UI salva contatti, note e a volte le foto.
Se il backup c’è, te lo diciamo e l’intervento non si fa: meglio perdere un lavoro che farti pagare per file che avevi già.
Su realme UI, come su tutto Android recente, la memoria è cifrata e i dati sono legati al dispositivo; dopo un ripristino entra in gioco anche la protezione che richiede l’account Google usato in precedenza.
La conseguenza è netta: senza il codice di sblocco e le credenziali degli account i dati non sono leggibili, da noi come da chiunque altro. Non è un limite del nostro laboratorio, è come il sistema è costruito — e chi ti promette il contrario ti sta promettendo una cosa che non può fare.
Su tutto il resto si lavora: telefono che non parte, che il computer non riconosce, con la scheda danneggiata da una caduta o da un liquido.
| Situazione | Recuperabile |
|---|---|
| File sulla microSD, telefono rotto | Quasi sempre sì, in poco tempo |
| Non si accende, schermo nero, non lo vede il PC | Nella maggior parte dei casi sì |
| Danno da liquido, se non è stato acceso dopo | Spesso sì |
| Schermo rotto ma telefono funzionante | Sì |
| Memoria fisicamente distrutta | No |
| Reset ai dati di fabbrica già eseguito | No |
| Codice o credenziali non disponibili | No, per progetto |
Prima si guarda, poi si parla di costi. La diagnosi serve a capire se i dati ci sono ancora e cosa serve per tirarli fuori; solo dopo arriva il preventivo gratuito e senza impegno, con una previsione onesta sulle probabilità di riuscita. Se pensiamo che non si possa fare te lo diciamo, invece di provarci a tue spese.
Quando il telefono non si avvia per un guasto elettrico interveniamo sulla scheda madre, con lavorazioni di microsaldatura, per riportarla nelle condizioni di essere letta il tempo che serve a copiare i file.
I tuoi contenuti restano tuoi: li trattiamo con riservatezza e non ne conserviamo copie oltre a quella che ti consegniamo.
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